Un cardinale di Roma annulla i funerali di un illustre massone
D’Amario, scomparso il 5 agosto all’età di 88 anni, era noto per la sua collaborazione con Ennio Morricone e ha suonato la chitarra in famose colonne sonore, tra cui «Per un pugno di dollari», «Il buono, il brutto e il cattivo» e «C’era una volta il West».
Il suo funerale era stato inizialmente autorizzato presso Santa Maria in Montesanto, la «Chiesa degli Artisti» di Roma.
Dopo la sua morte, tuttavia, il Gran Oriente d’Italia ha rivelato che D’Amario aveva ricoperto ruoli di rilievo all’interno della massoneria. Aveva fondato una loggia romana, composto l’inno ufficiale dell’organizzazione e ricoperto diverse cariche di alto livello.
I responsabili della Chiesa non sarebbero stati a conoscenza del suo coinvolgimento massonico al momento dell’approvazione del funerale.
Una volta emerse tali informazioni, il rettore della basilica, l’arcivescovo Antonio Staglianò, deferì la questione al cardinale Reina. Previa consultazione con l’ufficio legale della Diocesi di Roma, il cardinale Reina negò l’autorizzazione al funerale.
Si è invece tenuta una preghiera privata in famiglia con un sacerdote, senza una celebrazione liturgica formale.
Traduzione AI