Un cardinale di Roma annulla i funerali di un illustre massone

Il cardinale Baldassarre Reina, vicario generale della diocesi di Roma, ha negato l’autorizzazione a celebrare i funerali cattolici di Bruno Battisti D’Amario, chitarrista e figura di spicco della massoneria italiana.

D’Amario, scomparso il 5 agosto all’età di 88 anni, era noto per la sua collaborazione con Ennio Morricone e ha suonato la chitarra in famose colonne sonore, tra cui «Per un pugno di dollari», «Il buono, il brutto e il cattivo» e «C’era una volta il West».

Il suo funerale era stato inizialmente autorizzato presso Santa Maria in Montesanto, la «Chiesa degli Artisti» di Roma.

Dopo la sua morte, tuttavia, il Gran Oriente d’Italia ha rivelato che D’Amario aveva ricoperto ruoli di rilievo all’interno della massoneria. Aveva fondato una loggia romana, composto l’inno ufficiale dell’organizzazione e ricoperto diverse cariche di alto livello.

I responsabili della Chiesa non sarebbero stati a conoscenza del suo coinvolgimento massonico al momento dell’approvazione del funerale.

Una volta emerse tali informazioni, il rettore della basilica, l’arcivescovo Antonio Staglianò, deferì la questione al cardinale Reina. Previa consultazione con l’ufficio legale della Diocesi di Roma, il cardinale Reina negò l’autorizzazione al funerale.

Si è invece tenuta una preghiera privata in famiglia con un sacerdote, senza una celebrazione liturgica formale.

Traduzione AI
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Speriamo che adottino lo stesso comportamento con i massoni che sono nella gerarchia ecclesiastica, anche perchè è ridicolo un rito cristiano per i massoni che sono avvezzi a riti satanici.

Ricordo il caso di ... alla fine degli anni settanta a Roma. Era necessario di chiudere la chiesa dove fu seppolto un ecclesiastico molto alto per presunte ristaurazioni per causa della puzza che riempiva la chiesa